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L’Assemblea Nazionale “Cumpanis”, svoltasi domenica 25 luglio 2021, ha ufficialmente costituito l’Associazione Politico - Culturale “Cumpanis”, votando all’unanimità lo Statuto, il Presidente ed il Comitato Direttivo. Che pubblichiamo.

ATTO COSTITUTIVO E STATUTO

ASSOCIAZIONE POLITICO - CULTURALE

“CUMPANIS”

Il giorno 25 luglio 2021, sono presenti i soci dell’Assemblea Nazionale, i quali con la presente scrittura privata, valida ad ogni effetto di legge, stabiliscono quanto segue.

Art. 1 – Denominazione e sede.

E’ costituita l’Associazione Politico Culturale denominata “Cumpanis”, con sede a […] in […]. Lo spostamento della sede legale non comporta modifica statutaria.

Art. 2 – Oggetto sociale

L’Associazione non ha scopo di lucro ed ha la funzione di promuovere la ricerca scientifica marxista e il pensiero politico marxista, leninista e gramsciano; lo studio della storia del movimento comunista e operaio mondiale e italiano, della concezione e della prassi della lotta di classe anticapitalista e rivoluzionaria del movimento operaio internazionale e italiano. L’Associazione lavora per l’unità dei comunisti su basi ideologiche e politiche omogenee; per la trasformazione socialista e comunista della società mediante la costruzione e l’affermazione di un unico Partito Comunista di quadri e di massa, la cui base organizzativa fondamentale sia costituita da cellule nei luoghi di lavoro di produzione e di studio; per l’iniziativa sindacale di classe e di massa; per la ricostruzione delle Strutture Consiliari o di Fabbrica in tutti i luoghi della produzione e lavoro; per il rilancio di un movimento di massa contro la guerra imperialista e per il disarmo; per la solidarietà internazionale dei popoli contro l’imperialismo; per la cooperazione in un quadro internazionale multilaterale; per lo sviluppo sostenibile.

L’Associazione determina la propria linea politica culturale con il metodo del centralismo democratico.

Art. 3 – Attività sociali

L’Associazione organizza, cura, promuove e sostiene la costituzione di centri culturali territoriali; la realizzazione di studi, convegni e corsi di formazione, sia in presenza fisica che telematica; la pubblicazione e la diffusione di documenti, libri e riviste, sia in forma digitale che cartacea; la pratica delle lotte sociali, del mutualismo popolare e delle manifestazioni politiche; le strategie, gli strumenti ed i contenuti della comunicazione sociale e politica di massa; le missioni di solidarietà internazionale e le relazioni internazionali tra i partiti comunisti ed operai sulla base dei principi dell’internazionalismo proletario, nonché ogni altra attività, anche di rilevanza economica e strumentale all’oggetto sociale, purché non in contrasto con le finalità ideali e sociali dell’ente.

Il sito web www.Cumpanis.net rappresenta il giornale comunista on line nazionale dell’Associazione.

Art. 4 – Adesione dei soci

Possono aderire all’Associazione tutti coloro che ne condividano lo Statuto, la linea politica e culturale ed abbiano compiuto almeno quattordici anni, mediante richiesta di adesione approvata dal Comitato Direttivo ovvero dagli organi delegati dallo stesso, e versare la quota associativa nell’importo stabilito dallo stesso Comitato sul c/c nazionale n° […] Ad ogni socio verrà consegnata la tessera con logo e simbolo dell’Associazione Nazionale.

Art. 5 – Diritti e doveri dei soci

Tutti i soci hanno il diritto di partecipare alle attività dell’Associazione e ad essere correttamente informati in merito alle stesse, hanno altresì il diritto di essere eletti con metodo democratico negli organi sociali.

Tutti i soci hanno il dovere di attuare fedelmente la linea politica culturale approvata dal Comitato Direttivo ed attuata dalla Direzione Politica Culturale, di collaborare fraternamente con gli altri soci e lealmente con gli organi sociali, di partecipare alle iniziative sociali e di versare la quota associativa annuale stabilita ai sensi dell’art. 4, nonché di contribuire alle attività dell’Ente nelle modalità di volta in volta stabilite dagli organi sociali.

In caso di violazione dei doveri i soci potranno essere sanzionati, in proporzione alla condotta contestata, mediante richiamo verbale del Presidente, richiamo scritto della Direzione Politica Organizzativa ovvero, nei casi più gravi o in caso di condotte reiterate, sospensione ed espulsione deliberate dal Comitato Direttivo, provvedimenti che determinano l’automatica cessazione di ogni incarico sociale.

Art. 6 – Comunicazioni

Le comunicazioni ufficiali ai soci saranno effettuate a mezzo e-mail nel recapito comunicato per iscritto dal socio e varranno quale prova di conoscenza del loro contenuto da parte del ricevente.

Art. 7 – Patrimonio

Il Patrimonio dell’Associazione è composto da beni immobili e mobili di proprietà dell’ente, dai contributi dei soci e dalle sottoscrizioni private, da donazioni e lasciti in favore dell’ente, da introiti derivanti da attività economiche, anche di carattere commerciale, purché strumentali ed accessorie alle finalità del presente Statuto.

Art. 8 – Esercizio sociale

L’esercizio sociale del Comitato si conclude il 31 dicembre di ogni anno, mediante l’approvazione, entro il 30 marzo dell’anno successivo, del bilancio economico dell’ente da parte del Comitato Direttivo.

Art. 9 – Organi sociali

Gli organi sociali dell’Associazione sono:

a) l’Assemblea Nazionale;

b) il Comitato Direttivo;

c) il Gruppo di Lavoro;

d) il Presidente;

e) il Tesoriere;

Art. 10 – Assemblea

L’Assemblea elegge il Comitato Direttivo mediante deliberazione ordinaria a maggioranza relativa dei soci intervenuti e può modificare le norme statutarie mediante deliberazione straordinaria a maggioranza qualificata dei due terzi dei soci intervenuti, che tuttavia rappresentino almeno un quinto degli iscritti.

L’Assemblea è convocata dal Presidente in via straordinaria ogni qual volta il Comitato Direttivo lo deliberi ed in via ordinaria almeno ogni tre anni per la presentazione, la discussione e l’approvazione del programma sociale triennale e per l’elezione del Comitato Direttivo, mediante comunicazione completa dell’ordine del giorno da inviare a tutti i soci, almeno 10 giorni prima della data stabilita. E’ presieduta collegialmente dal Comitato Direttivo e può riunirsi in presenza fisica o in modalità telematica, ma non in modalità mista.

L’Assemblea è validamente costituita qualsiasi sia il numero dei presenti e non sono ammesse deleghe.

L’Assemblea delibera sempre a maggioranza dei presenti, salvo quanto previsto al primo comma del presente articolo per le modifiche statutarie.

Art. 11 – Comitato Direttivo

Il Comitato Direttivo è eletto dall’Assemblea dei soci e dura in carica tre anni ed è composto da minimo 15 e massimo 45 membri. Dopo due assenze ingiustificate, ovvero tre assenze consecutive, l’organo può dichiarare decaduto il membro assente. Il Comitato può cooptare nuovi membri fino al raggiungimento del massimo consentito ed in misura non superiore ad un terzo dei componenti iniziali, ovvero sostituire i membri dimissionari o decaduti, con deliberazione ordinaria.

Il Comitato Direttivo elegge tra i propri membri il Presidente, il Tesoriere e il Gruppo di Lavoro. Esso attua il programma sociale triennale, determina la linea politica e culturale dell’Associazione, approva il programma di autofinanziamento ed il bilancio nei termini dell’art. 8 del presente Statuto, assume i provvedimenti disciplinari della sospensione e dell’espulsione nei confronti dei soci, approva la costituzione di centri politico culturali costituiti conformemente al presente Statuto e con recepimento integrale dello stesso nell’atto costitutivo, ovvero ne determina la soppressione per gravi motivi, e delibera su tutto ciò che non è riservato alla competenza dell’organo assembleare.

Il Comitato Direttivo è convocato dal Presidente ogni qual volta sia necessario e, in ogni caso, almeno una volta all’anno entro il 30 marzo per l’adempimento delle funzioni statutarie di cui all’art. 8 che precede, mediante comunicazione completa dell’ordine del giorno da inviare a tutti i componenti, almeno 7 giorni prima della data stabilita, ovvero 5 giorni in casi urgenti. E’ presieduto dal Presidente e può riunirsi in presenza fisica o in modalità telematica, ovvero in modalità mista qualora possibile e nei casi eccezionali autorizzati dal Presidente stesso.

Il Comitato è validamente costituito in prima seduta con la presenza di almeno la metà dei suoi componenti, in seconda seduta, convocata anche nello stesso giorno ad un orario successivo stabilito nella comunicazione di cui al comma che precede, con la presenza di almeno un terzo dei suoi componenti. Una volta che il Comitato è validamente costituito, resta tale a prescindere dal numero dei presenti nel corso del suo svolgimento.

Il Comitato Direttivo delibera a maggioranza dei presenti, purché la stessa rappresenti almeno il voto favorevole di un quarto dei componenti e non sono ammesse deleghe. Il processo decisionale dell’organo deve essere sempre orientato alla sintesi ed alla composizione delle posizioni espresse, per ricercare e favorire il più ampio consenso dei suoi componenti.

Art. 12 - Il Gruppo di Lavoro

Il Gruppo di Lavoro è composto dai responsabili dei vari dipartimenti dell’Associazione.

E’ eletto dal Comitato Direttivo e deve vedere comunque compresi il Presidente ed il Tesoriere. Tutti i membri decadono collegialmente con l’elezione di un nuovo Gruppo di Lavoro, ovvero individualmente mediante delibera di revoca approvata dal Comitato. Il numero dei suoi componenti, in ogni caso, non può essere superiore ad un terzo dei componenti del Comitato Direttivo.

Il Gruppo di Lavoro attua e rappresenta collegialmente la linea politica culturale dell’Associazione.

Il Gruppo di Lavoro è convocato dal Presidente con libertà di mezzi ogni qualvolta sia necessario, è presieduto dal Presidente e può riunirsi sia in presenza che in modalità telematica, ovvero in modalità mista qualora possibile e nei casi eccezionali autorizzati dal Presidente stesso.

Tutte le cariche si intendono a titolo gratuito, salvo quanto stabilito dal Comitato Direttivo in materia di indennità per attività effettivamente svolte ed il rimborso delle spese autorizzate dal Comitato Direttivo ed effettivamente sostenute.

Art. 13 - Presidente

Il Presidente è il rappresentante politico culturale dell’Associazione e resta in carica per la durata della Direzione Politico Organizzativa, fatta salva la possibilità del Comitato Direttivo di deliberare la revoca della carica.

Il Presidente è garante della linea politica culturale e dell’unità sociale, convoca, presiede e coordina la Direzione Politica Organizzativa ed il Gruppo di Lavoro, convoca l’Assemblea e sottoscrive per ratifica tutte le delibere degli organi sociali ad esclusione del bilancio, coordina e conduce le consultazioni di cui all’art. 12 che precede.

Il Presidente può conferire procure speciali e deleghe, sia per iscritto che oralmente, ai componenti del Comitato Direttivo e del Gruppo di Lavoro.

Art. 14 - Tesoriere

Il Tesoriere resta in carica per la durata della Direzione Politico Organizzativa, fatta salva la possibilità del Comitato Direttivo di deliberare la revoca della carica.

Il Tesoriere cura la gestione economica e finanziaria dell’ente, propone ed attua il programma di autofinanziamento approvato dal Comitato, effettua i pagamenti ed i rimborsi autorizzati, predispone e sottoscrive il bilancio sociale, redige e conserva le scritture contabili ed i rendiconti analitici dell’ente in modo trasparente, rendendone possibile la tempestiva consultazione da parte del Presidente e del Segretario.

Art. 13 – Scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dal Comitato Direttivo e ratificato dall’Assemblea, quale atto autonomo o conseguente all’adesione dell’ente ad altra organizzazione compatibile con le finalità sociali del presente Statuto, la quale delega il Comitato a deliberare la devoluzione del patrimonio materiale ed immateriale dell’Associazione ad altro ente che persegue le stesse finalità, ovvero ratifica la deliberazione in questione già approvata dal Comitato stesso.

Art. 14 – Disposizioni transitorie e finali

Il primo Comitato Direttivo è composto dai soci fondatori che eleggono Presidente il sig. Giannini Fosco, Tesoriere il sig. Verzegnassi Stefano, riservandosi la decisione sulla composizione del Gruppo di Lavoro.

Presidente, Fosco Giannini

Tesoriere, Stefano Verzegnassi

Comitato Direttivo Nazionale

Nunzia Augeri

Laura Baldelli

Alessandro Belfiore

Adriana Bernardeschi

Liliana Calabrese

Nicolò Cascone

Salvatore Fedele

Bruno Gasperini

Stefano Gatti

Rolando Giai-Levra

Fosco Giannini

Raffaele Gorpia

Sergio Leoni

Fabio Libretti

Marcello Lo Grasso

Giordano Manes

Lucia Mango

Vladimiro Merlin

Tomas Olcese

Fabio Pasquinelli

Ferruccio Prato

Antonino Raso

Lucio Rigotti

Alberto Sgalla

Katia Silvestrini

Luca Stocchi

Alessandro Testa

Marco Tubino

Stefano Verzegnassi