La continua emergenza sanitaria dovuta al COVID ci attanaglia ormai da oltre un anno, ma la colpa non è della pandemia, né tantomeno del popolo; la pandemia è solo una sfida come altre che un sistema sanitario dovrebbe saper affrontare, e che invece non sa risolvere solamente per cause POLITICHE!
Ecco le vere ragioni della crisi che stiamo vivendo:
- I tagli imposti allo stato sociale dagli accordi con l’Unione Europea, messi in atto negli ultimi 30 anni e sempre più rigidi e gravosi.
- Il passaggio dal Sistema Sanitario pubblico Nazionale a sistemi regionali basati non sulla qualità del servizio ma su logiche aziendali incentrate sul risparmio
- Il conseguente incremento della privatizzazione della sanità.
A tutto questo si è infine aggiunto anche il totale fallimento sul tema della campagna vaccinale.
Il governo Draghi, più che preoccuparsi di garantire la salute degli italiani, ha accettato i diktat della UE, che a sua volta ha firmato contratti capestro con le multinazionali angloamericane, schierandosi contro l’abolizione dei brevetti e rifiutandosi di utilizzare il vaccino russo e quello cinese, altrettanto efficaci e più economici.
Peccato che questa pratica sia riuscita invece persino al piccolo stato di San Marino, che non avrà le forze armate ma ha molta più sovranità rispetto al nostro Paese.
Di fronte a questo completo fallimento dell’attuale sistema, vogliamo lottare per:
- Un Sistema Sanitario pubblico e Nazionale che garantisca a tutti i cittadini italiani il diritto alla salute ed elevati standard di cura, contro regionalizzazione e privatizzazioni
- Il rafforzamento dei presidi ospedalieri territoriali.
- La produzione nazionale dei farmaci strategici.
- Un piano straordinario di assunzione e stabilizzazione del personale medico, infermieristico e assistenziale
- La possibilità di utilizzare anche nel nostro Paese i vaccini russo, cinese e cubano e l’abolizione dei brevetti sui vaccini, perché è inaccettabile che le multinazionali di Big Pharma continuino a speculare sulla vita delle persone.
- Il ritiro del decreto che impone la vaccinazione coatta al personale sanitario, pena il demansionamento o addirittura la perdita del posto di lavoro.
PER LA SANITÀ PUBBLICA, CONTRO IL GOVERNO DRAGHI, CONTRO UE E NATO, LOTTA CON NOI!
COMITATO 27 FEBBRAIO CONTRO IL GOVERNO DRAGHI PER LA REPUBBLICA ITALIANA A CHI LAVORA
Associazione e rivista Cumpanis
Circolo Culturale Proletario
Rivista Politica Gramsci Oggi
Associazione Politica M-48 ,
Movimento per Rinascita del P.C.I e l’unità dei Comunisti
Partito Comunista
Patria Socialista

