Sulla scorta del suo titanico sviluppo economico - il più grande sviluppo della storia dell’umanità - la Repubblica Popolare Cinese ha conquistato un ruolo centrale nel quadro internazionale e nelle dinamiche geopolitiche mondiali. Grazie alla nuova potenza - economica, geopolitica, militare - del “socialismo dai caratteri cinesi” la Cina ormai da tempo si offre come cardine mondiale di un nuovo fronte dal carattere oggettivamente antimperialista, che catalizza attorno a sè tutta quella parte del mondo - dall’America Latina, all’Africa, all’Asia - che va liberandosi dal dominio imperialista e neocolonialista. La stessa Nuova Via della Seta si offre come un progetto mondiale volto alla costruzione di relazioni internazionali basate sulla cooperazione economica e politica tra popoli e Stati e avente un segno solidale volto agli interessi reciproci, di carattere opposto, dunque, al progetto imperialista basato sul saccheggio di pochi Paesi e Stati ricchi sul mondo ancora in via di sviluppo. Un progetto, quello della Nuova Via della Seta, che può oggettivamente realizzarsi e svilupparsi sul piano mondiale solo in un quadro generale di pace. Una Via della Seta, dunque, che lavora e chiede la pace e il superamento delle tensioni internazionali e dei pericoli -incombenti- di guerra come esigenza primaria stessa per la realizzazione di quel piano planetario di interscambio economico-commercaile mondiale dal senso antimperialista.
Sono questi, tra gli altri (lo sviluppo del socialismo dai caratteri cinesi, il rafforzamento del Partito Comunista Cinese come avanguardia di lotta per lo sviluppo del socialismo cinese, il forte ringiovanimento degli apparati partitici e statuali cinesi, il rafforzamento dell’esercito cinese in relazione alle potenti e pericolose spinte imperialiste alla guerra) i temi discussi all’ultimo e XX Congresso del Partito Comunista Cinese.
Temi di cui si discuterà a Milano, sabato 14 gennaio, dalle ore 15.00, presso la Casa della Cultura, via Borgogna 3, in un importante Convegno organizzato da “Cumpanis” e da “Gramsci Oggi”, dal titolo “Cina socialista, Nuova Via della Seta e impegno internazionale per la pace”.
Un Convegno che sarà aperto e coordinato dal direttore di “Gramsci Oggi”, Rolando Giai-Levra (anche membro della redazione di “Cumpanis”), in cui vi saranno gli interventi di Vladimiro Merlin (Presidente del Centro politico-culturale “Cumpanis” di Milano), di Fulvio Bellini (ricercatore politico ed esperto di questioni economiche ed internazionali), di Francesco Maringiò (Presidente dell’Associazione Italo-Cinese per la promozione della Via della Seta), di Oliviero Diliberto (Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università “La Sapienza” di Roma e docente presso la Zhongnan University of Economics and Law-Cina), di Zanh Yanyu (Capo Ufficio Politico dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese a Roma), che illustrerà il senso strategico della Nuova Via della Seta e di Zou Jianjun (Consigliere della stessa Ambasciata), che parlerà dell’attuale quadro internazionale. Un Convegno che sarà concluso da Fosco Giannini (direttore di “Cumpanis”).
L’organizzazione di questo importante Convegno, che vede la presenza di due prestigiosi rappresentanti dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese di Roma, è stata possibile anche grazie al recente e proficuo incontro a Roma (novembre 2022) tra una delegazione di “Cumpanis” e gli esponenti dell’Ambasciata Cinese, incontro che ha rafforzato le relazioni tra “Cumpanis” e la stessa Ambasciata e ha dato il via ad un progetto di lavoro di respiro nazionale, in Italia, volto alla presentazione dei temi del XX Congresso del Partito Comunista Cinese e della Nuova Via della Seta, un progetto di cui il Convegno di Milano del prossimo 14 gennaio è il primo passo.
“Cina socialista, Nuova Via della Seta e impegno internazionale per la pace”
Sabato 14 gennaio, Milano, presso la Casa della Cultura, via Borgogna 3, ore 15.00, Convegno promosso da "Cumpanis" e "Gramsci Oggi" con la prestigiosa presenza, tra gli altri, di importanti esponenti dell'Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese
Di:Redazione di "Cumpanis"


