https://fb.watch/4BgARS1C2o/
Care lettrici e cari lettori, vi proponiamo la visione del video del primo convegno on-line della “Scuola di Politica Cumpanis”. Il convegno si è tenuto mercoledi 31 marzo alle ore 21.00 e ha registrato un numero altissimo, per molti versi persino insperato (alcune migliaia) di partecipanti. Il tema del convegno (“Biden minaccia il mondo”) è stato quello del pericolo di una guerra mondiale proveniente dalle pulsioni belliche dell’imperialsimo USA e della NATO. Crediamo di poter dire, senza nessuna enfasi, che sia l’introduzione al dibattito, svolta a nome di “Cumpanis” da parte del compagno Fabio Pasquinelli (membro del C.C. del PCI e, appunto, della Direzione Nazionale di “Cumpanis”) e gli interventi di Svetlana Wilkie (Presidente del “Global Rights of Peaceful People”, che ha riportato le analisi di alcuni tra i più importanti politologi russi in relazione all’attuale politica aggressiva degli USA), di Manlio Dinucci (del “Comitato No Guerra No Nato” ed esponente di primo piano di “Pangea”, che ha magistralmente tratteggiato l’attuale contesto internazionale dal quale emergono i pericoli di guerra), di Marco Pondrelli (direttore di Marx21, che ha delineato lo scontro geopolitico internazionale dal quale muove l’imperialismo USA per rilanciare la minaccia armata) e di Marco Rizzo (Segretario Generale del PC, che oltre l’analisi internazionale ha rilanciato i prossimi appuntamenti di lotta, in Italia, contro i pericoli di guerra e contro la Nato che organizzerà il “Comitato 27 febbraio”) , crediamo di poter dire, rispetto a questi interventi, che il convegno si è caratterizzato per un livello molto alto di analisi e proposte concrete.
Come ha ricordato lo stesso Fabio Pasquinelli, che nel suo intervento iniziale ha presentato il progetto politico di lunga lena della “Scuola di Politica Cumpanis”, la Scuola, dopo questo suo primo seminario, proseguirà il suo lavoro di “scavo”, analisi e proposte di lotta in relazione ai punti cruciali della fase: lotta contro la guerra, contro le politiche imperialiste, contro la Nato, contro l’Unione Europea, contro il governo Draghi e a fianco del movimento operaio complessivo, anche nell’ottica della costruzione concreta dell’unità dei comunisti su basi ideologicamente omogenee.
https://fb.watch/4BgARS1C2o/
